La scelta del titolo per questa silloge di poesie è già, ab origine, espressione fedele dell’intenzione lirica di Anna Salvati.
La quinta essentia, di aristotelica memoria, l’Etere che si libra al di sopra degli altri quattro elementi presenti sulla terra e, a livello simbolico, dopo la Terra, il Fuoco, l’Acqua e l’Aria, corrisponde all’energia spirituale…
…L’intenzione di Anna Salvati è quella di espandere la propria visione, umanamente e spiritualmente, ed in questa silloge di poesie, che presenta la traduzione in lingua inglese a fronte, tutto riconduce alla volontà di creare una sorta di fusione universale con tale volontà lirica…
Massimo Barile
L’Etere: il Quinto Elemento
In principio l’Infinita e Pura Coscienza, per conoscere se stessa, cominciò a vibrare armonicamente e creò l’Etere: impalpabile, invisibile che interpenetra gli altri quattro elementi, la Natura e gli Esseri. Elemento fondamentale dei Corpi Celesti: il Cielo, la Luna, le Stelle, etc… permette al Suono e alla Luce di propagarsi. Costituisce il Corpo Vitale dell’Uomo che interpenetra e fa vivere il Corpo Fisico formato anch’esso dagli altri quattro elementi: il Fuoco, l’Acqua, l’Aria, la Terra. È il collante di tutta la Creazione che può essere definito, senza dubbio, dalla frase di Dante Alighieri: “L’Amor che muove il Cielo e le altre Stelle” (Divina Commedia).
Anna Salvati
Ether: the Fifth Element
To understand itself, in principle, the Infinite and the Pure Consciousness, began vibrating harmoniously and created Ether: the impalpable and the invisible which penetrates the other four elements, the Nature and the Beings. The fundamental elements of the Celestial Bodies: the Sky, the Moon, the Stars etc… permit the Sound and Light to propagate.
The Ether forms the Vital Body of Man, fuses life into the Physical Body made from the very four elements: Fire, Water, Air and Earth. This binding factor of the entire Creation can be, without doubt, appropriately described in the words of Dante Alighieri “The Love that moves the Sky and the other Stars” from his Divina Commedia.
Anna Salvati