Perché viviamo? Cosa ci attende dopo la morte? E se il dolore fosse il prezzo segreto della meraviglia?
In un’epoca che pretende risposte rapide e dimentica il valore dell’attesa, questo libro vuole essere un atto di resistenza. Un invito radicale a fermarsi. Non per trovare una formula consolatoria, ma per tornare all’origine: alle domande che bruciano, quelle che non hanno risposta, ma che sanno tenerci autenticamente vivi.
La filosofia che ascolta con cuore aperto – domande per restare umani, non è e non vuole essere un trattato, ma un viaggio nel profondo dell’anima, dove la filosofia si fa voce, respiro e carne viva.
Qui il pensiero non si perde in inutili giochi mentali o logiche sterili, ma si apre al mistero; la logica si innamora dell’intuizione e la spiritualità diventa il dialogo più onesto che possiamo avere con noi stessi.
Con uno stile diretto, provocatorio e profondamente intimo, l’autore guida il lettore tra i grandi temi dell’esistenza – il male, la morte, il dolore, il tempo, il trascendente e la fede – senza offrire scorciatoie né consolazioni, ma invitando a sostare nel mistero.
È nelle domande che vive il mistero della vita: la vera saggezza non è avere risposte, ma restare in ascolto e continuare a interrogarsi.